Covers at an exhibition: Andy Warhol, la banana e la zipper!

The Velvet Underground & Nico
The Velvet Underground & Nico

Continuiamo il nostro viaggio nella storia del rock attraverso le copertine dei dischi. Questa settimana abbiamo “La Banana e la Zipper”, di Andy Warhol.

Dal ritratto di Marilyn Monroe al barattolo della Campbell, le copertine degli album di Andy Warhol hanno un posto di riguardo nell’olimpo della pop art.

Negli anni ‘50 Andy Warhol incominciò a disegnare numerose copertine di Jazz, musica classica e leggera. Nel 1956 fu chiamato da Reid Miles a collaborare ad alcune copertine per la Blue Note. Tra le tante che realizzò, da segnalare sono sicuramente: Kenny Burrell (Volume 2 – Blue Lights) e Johnny Griffin (The Congregation). Poi nel 1965 realizzò la copertina per l’esordio discografico di John Wallowitch nella quale si ripetevano in sequenza fotografie formato tessera del cantante (ma non si vedeva mai la testa).

A metà degli anni sessanta l’affermarsi dell’arte informale porta anche le copertine a sfruttare per la loro immagine i materiali e gli oggetti del quotidiano trasformando appunto il musicista in idolo e se stessa in mito:  The Velvet Underground & Nico” del 1967, anche conosciuto come il disco della BANANA.
Questa copertina rispecchia in pieno il connubio pop-art e musica, infatti su un fondo completamente bianco giganteggia una banana gialla disegnata nello stile dell’artista cecoslovacco.
La cover infatti riportava di fianco alla punta della banana la dicitura: “Peel slowly and see” (sbucciare lentamente e osservare), un’indicazione che faceva notare come la banana fosse in realtà un adesivo applicato sulla copertina, levato il quale veniva mostrata una psichedelica banana rosa sbucciata! Un simbolo erotico esplicito mai prima utilizzato per una copertina pop. Un esito assolutamente in stile con il linguaggio dell’arte di Warhol e che influenzerà moltissimi altri artisti.

Tra l’altro il potenziale di una copertina di un disco era che poteva essere collezionato e comprato da chiunque. Poche persone di solito disegnano e stampano i propri dipinti, ma milioni di persone persone possono acquistare un disco e quindi la copertina diventa un simbolo POP.

TheZipper

Nel 1971 è la volta di STICKY FINGERS dei ROLLING STONES (altra immagine scandalosa) che riproduceva in bianco e nero un paio di jeans con la cerniera lampo (vera!!!) perfettamente funzionante, abbassando la quale spuntano gli slip  di  ???!!?? …(non si è mai saputo…), mentre il “modello” nei jeans è Joe Dallesandro.

Un aneddoto curioso che potete verificare da soli se possedete la copertina del primo disco degli SMITHS… provate a mettere di seguito le due copertine e osservate cosa succede!

(continua…)

Giuseppe Bellobuono

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