Earth for sale – Reset. Il ritmo del Rock dall’Italia al Sol levante

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La copertina un po’ cyberpunk di “Reset” non deve trarre in inganno, qui in questo album degli Earth for sale non c’è nulla di futuribile o industriale, ma solo del sano e vigoroso Rock. I protagonisti di questo  CD di debutto sono: Silvia Reale alla voce, Marco Vecchio alla chitarra, Stefano Brusa alle tastiere, Stefano Cavalloni al basso e Giovanni Massari alla batteria, che lo ha registrato ma non fa più parte del gruppo sostituito da Fabio Mas. Undici tracce pubblicate dall’etichetta giapponese Anderstein music in formato CD, mentre la nostra indipendente Sorry mom si è occupata del digitale.

E com’è che un’etichetta del Sol levante può rimanere colpita dal lavoro musicale di giovani ragazzi italiani al punto da prenderli con sé? Scopriamolo subito.
Il disco parte molto bene, con la title trackReset” che fa ben sentire quali siano le intenzioni della band: proporre un Rock veloce, piacevole, grintoso e tecnico. La voce Rock con venature Soul di Silvia non ha certo paura di lanciarsi in strofe e ritornelli e nelle parti alte, sempre con voglia e capacità. L’attacco della seguente “Wild is my heart”, preceduto da un vagito infantile, sembra introdurre un pezzo tranquillo, ma non tarda a rivelarsi per quel che è: energetico e incisivo, che da spazio agli assoli sia di Marco che di Stefano.
Con le prime due canzoni abbiamo già due potenziali singoli, e non siamo ancora arrivati al vero singolo dell’album! Ed eccolo infatti: “Life” ha tutto quel che serve per rimanere in testa. Ritmo, forza, varietà, assoli, ottima scelta per presentare questo album “Reset, che può comunque vantare parecchie canzoni all’altezza.
La quarta, “Psycho love”, parte con un sassofono immerso nel traffico urbano, per poi sfociare in una ballata mid-tempo con archi di sottofondo, tutto adatto al tema di un amore tormentato. Arriva subito dopo “Alive” con il suo ritmo funky e anni ’70 a esorcizzare tutti i tristi pensieri.

I testi comunque fanno riflettere, il filo conduttore è di tematiche ambientali e sociali, come Silvia stessa ci rivela parlando con noi, tutto chiaramente in sintonia col pensiero della band, visto che Earth for sale vuole essere un nome adatto a un tema parzialmente ironico e di riflessione.
I brani scorrono via veloci e piacevoli, tra altri spunti Rock come in “One light year” e “Amnesia” e canzoni un po’ più rilassate come “Tango” e “Giunever, che comunque non fanno mancare il loro momento di passione.
L’album si chiude con una vera ballata, “The night when you love me”, dove il titolo è già un indirizzo preciso per le atmosfere che si aprono nel ritornello e a metà canzone, con gli assoli del caso. La chiusura di chitarra acustica, del brano e di tutto il CD, ci lascia riflettere su tutto ciò che abbiamo ascoltato.

Questo lavoro degli Earth for sale mantiene le promesse fatte all’inizio, di un CD Rock ben costruito, ben suonato e cantato, dove tutto ha un senso e tutto va nel posto giusto. Non c’è nulla di esotico o esoterico su cui storcere il naso, questo è Rock dall’inizio alla fine, dove energia, bravura e passione si fondono assieme per creare qualcosa che, lo ricordiamo, è piaciuto anche nella lontana terra di oriente dove vanno pazzi per il nostro Progressive, e quindi c’è da aspettarsi che sappiano quello che fanno quando si prendono carico di un gruppo. Così è stato per gli Earth for sale e il loro “Reset”.

Earth for saleReset
01 – Reset
02 – Wild Is My Heart
03 – Life
04 – Psycho Love
05 – Alive
06 – One Light Year
07 – Tango
08 – Guinever
09 – Sky’s Falling Down
10 – Amnesia (Days Steal By)
11 – The Night When You Love Me

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