Iron Mais, The Magnificent Six. Pannocchie metal per tutti!

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La band degli Iron Mais, famosa al grande pubblico per la loro partecipazione a X-factor, dove hanno guadagnato popolarità e sono diventati il gruppo più in vista in Italia per il genere “Cowpunk”, un misto di stili veloce e accattivante. ci racconta tutto Morgan “Testa di Cane”, il loro scanzonato leader e frontman, per la seconda volta con noi.

Secondo singolo “Cu cù” del vostro album “The Maginificent Six
“Questo è il secondo singolo ed è un nostro brano, il primo [”The Rhythm of the Night”, ndr] era una cover di Corona.”

Mi ricordo il video con Corona nel luna park, sta uscendo anche il video di “Cu cù”?
“Esatto, sta uscendo in questi giorni, se voi andare sul nostro canale Youtube lo trovate. È un’altra chicca mortale, dovete guardarlo assolutamente!”

Diciamo i vostri riferimenti Facebook, il sito…
“Sì, Facebook “ironmais”, il sito www.ironmais.com dove c’è la biografia e le date sempre in aggiornamento, dioscografia e tutto quanto.”

In carriera avete già pubblicato altri album
“Esatto, uno [“Hard Cock”, ndr] nel 2015, uno [“Nausea”, ndr] nel 2016 e questo nel 2017.”

Avete passione per la cover. Ma che genere è il “Cowpunk”?
“Praticamente è una miscela di vari generi, un’accozzaglia che sono il Country, il Rock, il Punk. Sintetizziamo con “Cowpunk”, un Rock punk suonato con gli strumenti acustici tradizionali degli Stati Uniti del sud, che sono banjo, violino, contrabbasso. Questo è Cowpunk.”

Siete il primo gruppo italiano che fa Cowpunk, vi ha conosciuto il grande pubblico a X-factor.
“Sì sì, la spinta televisiva, la televisione è uno strumento mediatico forte. Grazie a questo ci ha conosciuto un pubblico molto vasto e abbiamo avuto subito un bel riscontro anche dai live.”

Questa estate avete suonato un sacco!
“Sì abbiamo cominciato a giugno con il tour per promuovere il disco uscito a fine maggio, abbiamo girato mezza Italia per promuoverlo e adesso che l’estate è finita batteremo un po’ di club. D’estate ci trovate alla festa della birra, cose così, d’inverno in qualche club. State all’occhio sul sito su Facebook e magari suoneremo vicino a casa vostra.”

Nel vostro Facebook sulla copertina ci sono scritte le date, ma sono tantissime, scritte piccole.
“All’inizio erano poche, poi sono aumentate. Faremo una ripulita della copertina di Facebook.”

Ma cosa fa la gente sotto il vostro palco ai concerti?
“Diciamo che all’inizio bisogna rompere un po’ il ghiaccio, uno non sa cosa si trova davanti, non è che ci conoscano tutti. Quindi dopo qualche canzone vedono che siamo degli scemi che suonano e quindi ci prendono bene. La gente si diverte, balla e beve, siamo molto soddisfatti dei nostri live.”

La gente che balla sotto è molto frenetica. Voi fate gli scemi, non lo siete, ma fate un prodotto di alta classe.
“Diciamo che riusciamo a divertirci molto, a fare quel che facciamo in maniera buona.”

Ci saluteremo con “Grano duro
“La nostro soluzione per uscire dalla crisi economica! [ride, ndr]”

Siete specializzati nel fare cover Rock metal. Quanto è complicato trasferirli in Cowpunk?
“I pezzi che propiniamo sono pezzi che nella nostro giovinezza abbiamo molto macinato, li abbiamo dentro, li riproponiamo con questi strumenti e riff. I brani sono molto dentro di noi e ci riesce abbastanza bene. Una volta ascoltavamo le musicassette, adesso è tutto digitale.”

Nominiamo e salutiamo tutti i membri del gruppo.
“Certo! Io sono Testa di Cane a voce e ukulele, poi abbiamo La Contessina al violino, Jack La Treena al banjo. Qualche canzone la cantano anche loro nel gruppo, infatti “Cu cù” è cantata da Jack La Treena.”

Si scrive “La Treena”, si pronuncia “latrina”.
“È un modo figo per scrivere “cesso”, praticamente [ride, ndr]. Poi abbiamo Lo Scollo al contrabbasso, Il Ragazzo Nutria alla chitarra e Burrito alla batteria. Questa è la formazione al completo.”

Ho visto che avete anche il “Diserbante”. Cosa è?
“[Ride, ndr ] Allora, il nostro contrabbassista ha un bellissimo spara carta igienica che si è inventato lui. Questa chicca è un defoglatore che spara l’aria per mandare via le foglie, ci attacchiamo davanti un rotolo di carta igienica e lo spariamo sul pubblico! Non lo facciamo sempre, a volte non riusciamo a montarlo e lo lasciamo da parte, però è una cosa divertente.”

Spero che vi vedremo presto dal vivo a Roma.
“State aggiornati sul sito che magari spunta fuori qualche data in zona!”

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