JACOPO il nuovo lavoro del fotografo Michele Brancati

JACOPO il nuovo progetto fotografico di Michele Brancati

Con il progetto JACOPO  il fotografo Michele Brancati segue il sogno personale dell’essere padre.

Nel suo studio sull’identità si evidenziano situazioni conflittuali che si avvicinano lentamente alla realtà della vicinanza e distanza tra padre e figlio come due individui. In questo rapporto nuovo entrambi devono ridefinirsi costantemente sia nella loro intimità, che nell’ambiente familiare ed esterno in cui essi si trovano a vivere.

Ci sono situazioni in cui il mezzo fotografico può rappresentare un valido aiuto per meglio comprendere un evento straordinario, che irrompe improvvisamente nella vita rendendola diversa da com’era prima. Sembra essere stata la necessità di comprendere che ha spinto l’artista Michele Brancati a puntare l’obiettivo sul figlio.

Un bel giorno ti svegli e prendi coscienza, con inedita consapevolezza, di un’inversione di ruoli e dello sconvolgimento delle tue categorie. Il breve tempo di una carezza si traduce in una corrispondenza d’amorevoli gesti e in una reciprocità di sguardi e intese. È il momento in cui instauri con questo nuovo “altro” un rapporto intimo e privilegiato.

Lo sguardo del fotografo puntato sul figlio documenta due aspetti del rapporto: la funzione protettiva del padre e la liberazione del figlio da questa dipendenza. Il quotidiano familiare e il tentativo del bambino di scoprire il mondo indipendentemente diventa il momento decisivo di una relazione che si sottrae ad ogni definizione statica essendo un processo inarrestabile. L’essenza del lavoro sta nel rapporto esistenziale tra padre e figlio che pur essendo un legame che prende le distanze non perde mai la propria intimità affettiva.

Inaugurata lo scorso 13 febbraio e curata da Teodora Malvenda, la mostra fotografica JACOPO di Michele Brancati sarà allestita sino al prossimo 10 marzo presso WPS Photography, spazio dedicato alle mostre dell’Associazione culturale Wide Shut Photography di Roma.

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