Madeleine, il nuovo Salon de Gastronomie ha aperto a Roma

MADELEINE SALON DE GSTRONOMIE 4 LIGHT

Ha aperto a Roma lo scorso 3 dicembre «Madeleine», un raffinato ambiente parigino in stile Belle Epoque, curato nei minimi dettagli con pezzi d’arredo “art nouveau”, che va ad arricchire il panorama dell’enogastronomia capitolina. Youbee lo ha provato per voi e ha trovato il nuovo locale convincente, caldo e accogliente, la cui cucina è curata dallo chef stellato Riccardo Di Giacinto, la pasticceria da Dario Nuti e il bancone dal barman Patrick Pistolesi, con il resident bartender Federico Leone. Una squadra ben assortita di nomi prestigiosi e interessanti, con esperienza alle spalle e creatività da vendere. «Madeleine» ha rilevato lo spazio che era stato in precedenza del ristorante «Delle Vittorie» e presenta offerta molto diversificata. Stando aperto dalle 8 della mattina alle 2 di notte va a cogliere un’ampia fascia di pubblico. Dalle colazioni, agli aperitivi, al pranzo veloce per gli uffici, al thè pomeridiano con dolci vari e farciti, alla cena più o meno impegnativa e al dopo cena (che sia pre o post eventi).

Madeleine-Salon-de-GastronomieL’arredo è composto da tavoli di piccole dimensioni, alla francese per intenderci (e come non potrebbe esserlo). L’idea del designer Matteo Parenti è stata quella di dare vita ad un bistrot parigino nel cuore della Capiale. Non manca però una grande tavola centrale a più posti, per ospitare comitive o per trasformarsi anche in un ambiente condiviso, per fare incontri imprevisti e poter condividere le sensazioni e le esperienze con perfetti sconosciuti, amanti però delle buon maniere e della cucina creativa. L’ambiente rimanda ad un ordine di cose un po’ vintage. I particolari sono tutti molto curati e sottolineano il fascino e l’attrazione che la Francia di fine ‘800 e dei primi del ‘900 (la Francia di Marcel Proust, scomparsa con la Prima Guerra Mondiale e ostinatamente inseguita dallo scrittore con il suo romanzo-fiume) esercita ancora sui titolari del «Madeleine» e sul designer, che ha ricreato questo ambientazione attraverso le ampie vetrate, facendo percepire fin dall’esterno il tono e il calore del locale.

Ha anche aggiunto i lampadari sputnik, realizzati da artigiani italiani. E non contento con il tono del legno delle boiseries, dei tavoli e delle sedie, oltre alla pelle naturale dei divani, ha voluto dare la sensazione all’avventore di “tornare” in un luogo già conosciuto. O almeno ci ha provato. L’unica critica che si potrebbe fare infatti è quella di aver voluto racchiudere troppe cose all’interno di un’unica struttura. I lunghi orari di apertura che costringono ad un’offerta ampia e variegata, come si è notato prima, possono creare a prima vista un alcunché di troppo ammassato. La zona cocktail, bella ed elegante, è forse troppo piccola, così come la zona bistrot, così come la zona pasticceria. Madeleine è tante cose in una sola cosa. Forse troppo per le 55 sedute che il locale offre. Ma presto altre 60 sedute saranno predisposte, grazie agli spazi esterni che sono in via di allestimento. Per fortuna nel complesso il tono dell’ambiente è omogeneo. Per chi desidera fare un tuffo nel passato il Salon Madeleine è in via Montesanto 64 a Roma.

Dj Bianco

 

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>