Malabriega, Fiebre. Il sorprendente Prog Flamenco dalla Spagna

malabriega

Quando si mettono le mani su un prodotto così interessante e di qualità è difficile lasciarsi sfuggire l’opportunità di entrare in contatto con questi artisti, i sivigliani Malabriega. Sono Juan Castro alla voce, Joaquín Sainz alla chitarra elettrica, Manuel Soto Noly alla chitarra Flamenco, Sergio Carmona al basso e Raúl Gómez alla batteria. Li abbiamo intervistati in spagnolo con la collaborazione dell’amica Daida Garcia, che ci ha fatto da interprete.

Siamo qui con i nostri ospiti internazionali, i Malabriega di Siviglia. Dall’Italia vi salutiamo.
“Molte grazie per l’interesse e tanti saluti a voi.”

È un piacere avervi qui a Rock Polis a Radio Godot. Alexander mi ha passato il vostro CD e mi è piaciuto moltissimo.
“Sì, lo ringraziamo molto, Alexander è un grande amico del gruppo.”

Cosa significa Malabriega?
Ju: “Ciao, grazie per averci contattato. “Malabriega” è una parola locale, del sud della Spagna, può essere utilizzata sia in senso positivo che in negativo. Rappresenta la difficoltà, la complessità di lavorare insieme, con delle persone. La “malabriega”.”

Questo è il vostro primo disco ufficiale, uscito poco tempo fa, il 30 settembre.
Ju: “Sì è il primo disco, stiamo lavorando al secondo. Siamo molto contenti per come sono andate le cose, per la risposta internazionale, stimo organizzando una tournée sia in Europa che in sud America.”

Benissimo, la nostra radio è ascoltata in Italia, Spagna e anche in sud America. Cliccate sul like della loro pagina.
Ju: “Ringraziamo le persone che ci hanno dato appoggio, loro sono un veicolo per continuare a trasmettere e andare avanti con questo lavoro, con la forma personale nostra che siamo riusciti a trovare per portare avanti la nostra musica.”

La vostra musica è una miscela originale e bella tra Rock, Prog, Jazz e Flamenco. Da dove nasce l’idea di mescolarle?
M: “Ciao buon pomeriggio. L’idea nasce perché a tutti i membri del gruppo piace molto il Rock progressivo, incluso a me che sono il chitarrista di Flamenco. Abbiamo cercato di mescolare la musica del sud dell’Europa con la musica anglosassone. L’idea è proprio questa, di far conoscere un progetto di musica che parta dal sud dell’Europa e grazie a internet vogliamo divulgare la nostra musica in tutto il mondo.”

È molto interessante, originale e vi sta riuscendo bene questo misto di chitarra elettrica e flamenco.
M: “Riusciamo a integrarlo molto bene perché a noi tutti piacciono questi generi musicali, Flamenco come Progressive. Grazie a questo le abbiamo fatte combaciare come un nostro stile personale di fare musica, che è della nostra terra.”

Giustamente il Flamenco è tradizione dell’Andalusia.
M: “Sì il nostro stile chitarristico è un mix tra il Flamenco come Paco De Lucia e il Rock progressivo di Steve Hackett e altri.”

Dodici canzoni che compongono il vostro album “Fiebre”. Se qualcuno in Italia lo volesse, come potrebbe fare?
M: “Il disco si chiama “Fiebre” come anche il nostro singolo, “Fiebre”. Sì può comprare sul sito della Sacramento records. Prossimamente sarà disponibile su Spotify.”

Avete fatto un EP di quattro canzoni, ne avete inserite alcune in questo CD e l’ultima in particolare come bonus track: “Vuela”. Se volessimo sapere come suona Jimi Hendrix con Paco De Lucia…
M: “Grazie, perché è una buona definizione per “Vuela”.”

Come vi è venuta l’idea di rifare in spagnolo “Little wing”?
M: “Perché il nostro cantante non sa l’inglese [ride, ndr]. Per vostra curiosità potete andare a vedere su Youtube il video dalla canzone. Tutto è nato come un gioco, abbiamo preso un pezzo di Jimi Hendrix e l’abbiamo cambiato, l’abbiamo reso in Flamenco. Abbiamo cambiato il quattro quarti dell’originale con un tre quarti e gli accordi di Jimi con quelli di Flamenco.”

Purtroppo ci dobbiamo salutare. La speranza è che possiate venire in Italia a farvi conoscere.
“Grazie per il tempo che ci avete dedicato. Salutiamo tutti gli amici italiani che ascoltano le nostre canzoni.”

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>