Il principe azzurro non esiste, mia cara Cenerentola. 

cenerentola

A trent’anni compiuti non avrò ancora imparato a fare i cannelloni di carne ma su questo non ho alcun dubbio. A dirla tutta non ci sono nemmeno i cavalli bianchi in questa città, dove a fatica si trova parcheggio per una Smart. E i regni incantati e fatati hanno lasciato il posto a qualche bilocale, con un armadio Billy dell’Ikea tra la playstation e la borsa della palestra.
Anche i marchesi, i conti, i baronetti, i Casanova e i sempre cari playboy a dire il vero scarseggiano persi come sono tra le loro insicurezze, Tinder, WhatsApp e un retweet. E con le matrigne il più delle volte ci facciamo pilates o yoga a seconda dei gusti.
Ma ci sono gli uomini.
Quelli con le spalle larghe e i piedi ben piantati per terra che non ti lascerebbero sola nella tempesta appena iniziata nemmeno per andare a prendere l’ombrello perché, anche in quel caso, ti porterebbero con se. Quelli silenziosi che conoscono il valore delle parole, soprattutto di quella data che per voi è fondamentale ricordare.
Gli uomini che sanno sorprenderti:  a volte ci vuole davvero poco per farci sentire una vera principessa. Coccolarti, accudirti, viziarti perché è così che deve essere.
Gli uomini che sanno condurre il gioco e sanno portarti lì, dove non avresti mai creduto di poter andare. Gli uomini con gli occhi poggiati sulle tue labbra e le mani strette dietro la tua testa.
Risolti e risoluti: sicuri al punto da sembrare quasi sfacciati. Che sanno di terra arsa o di un mare in bufera. Quelli da guardare avvolta in un maglione sulla spiaggia ma verso cui senti irrefrenabile la voglia di annegarci.
Gli uomini che sanno aspettare, fermare il tempo o più semplicemente trovarlo per stare con te. Quelli che si mettono in macchina nel cuore della notte. Quelli che sanno mancare oltre cha baciare. Quelli a cui è data l’intelligenza di saper scegliere e scelgono te, senza mezze misure perché non ci sono scorciatoie fra me e te.
Gli uomini di talento che non temono la fatica e nemmeno il peccato.
Gli uomini che non hanno paura di perdere prima di tutto se stessi e poi il tutto che hanno tra le mani.
Gli uomini che ti guardano come a nessun altro è dato fare, perché la tua anima se la prende chi è in grado di vederla. Quelli che non sentono irrefrenabile il desiderio di tradirsi con la gente, di mentirsi o peggio ancora di compiacersi affogando nel proprio rassicurante ego. Quelli che “le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono, perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti” e loro sono lì accanto a te mentre tu cerchi di sconfiggere i tuoi.
Perché ora senza cavalli e senza castelli e senza orchi e senza matrigne ciò che davvero conta è questo.
Qualcuno che lotti non per te.
Ma con te.

Camilla D'Angeli

Camilla D'Angeli

Assistente Programmi

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