Se mi lasci non vale

Se mi lasci non vale. intervista a Paolo Calabresi

Dopo il grande successo di “Quo vado”, i cinema italiani sono pronti ad ospitare una nuova divertentissima commedia “Se mi lasci non vale”, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e dalla Warner Bros e distribuito proprio da quest’ultima.

Protagonista del film il simpaticissimo e poliedrico Paolo Calabresi che si conferma, come sempre, uomo – ancor prima che attore – dal cuore grande, capace di far ridere e di far riflettere.

Paolo, il 21 gennaio esce nelle sale “Se mi lasci non vale”, il film di Vincenzo Salemme, con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Serena Autieri, Tosca D’Aquino, Carlo Giuffrè ed ovviamente te.

Si, sono uno dei protagonisti. In realtà siamo io e Vincenzo Salemme, due cinquantenni lasciati dalle proprie fidanzate che decidono di vendicarsi mettendo in piedi una cosa assurda, una specie di cosa adolescenziale, una di quelle cose che si facevano a 15 anni: cercano di far innamorare ciascuna donna dell’ex fidanzato dell’altra, per poi lasciarle. Organizzano questa vendetta disperati quali sono, ma fanno una cosa piuttosto ridicola e questo piano viene, poi, interrotto perché uno dei due (indovina chi?) si innamora veramente. Il film è molto divertente, si ride tantissimo, però ha anche una nota un po’ malinconica, perché vedi questi due cinquantenni, eterni bambini. E’ un film molto poetico e mi è piaciuto molto farlo.

E poi c’è un grandissimo attore, Carlo Buccirosso, che per me è uno dei fenomeni italiani. E’ davvero un attore straordinario che fa morire dal ridere, ma non solo.

 

Il film, come già accennato, esce il 21 gennaio, quindi siamo in trepidante attesa. In questi giorni nei cinema italiani sta sbancando invece “Quo vado” il film di Checco Zalone, ma è possibile già vedere il trailer di “Se mi lasci non vale” e già dal trailer il film promette molto bene, si ride molto.

Si, fa ridere moltissimo. A me ha fatto anche molto ridere vederlo per la prima volta. Proprio poche ore fa (l’intervista è stata raccolta alle 16 del 16.1.2016, n.d.r.) e mi sono divertito un sacco. Perché poi mi capita raramente di rivedermi e di ridere. E’ una cosa che mi succede molto di rado. Mi è successo in particolare con “Boris”, e “Boris” è una di quelle cose in cui io riesco a rivedere me stesso e a ridere di me stesso , così come anche degli altri, perché entro proprio dentro a quel meccanismo che mi fa ancora ridere. La stessa cosa mi è successa con questo film di Salemme “Se mi lasci non vale” e quindi penso che sia una cosa positiva; di solito, infatti, io non mi sopporto molto e non riesco a guardarmi nei lavori che ho già fatto. Per esempio io “Zio Gianni” non lo guardo.

 

Beh, però dai Paolo, anche Zio Gianni fa molto ridere. Ogni episodio è molto particolare e molto divertente, tu sei una garanzia di divertimento!

Ultimamente mi fanno interpretare tutti questi disperati, uomini un po’ sfortunati: chi perde la moglie, chi perde il lavoro…però si, alla fine, sono personaggi che fanno ridere.

 

Appuntamento, quindi, al 21 gennaio 2016 in tutti i cinema italiani con “Se mi lasci non vale”!

Alessia Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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