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Piero Pelù, la triste notizia che non volevamo sentire: purtroppo non ha potuto farci nulla

Piero Pelù e quella triste notizia
Piero Pelù – Youbee.it

Piero Pelù e quella triste notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire, purtroppo non ha potuto farci nulla. Le cose sono andate così, non siamo noi a poter decidere le regole, non abbiamo il minimo potere su questo.

È veramente una tragica notizia quella che ha come protagonista il cantante Piero Pelù, nessuno avrebbe mai voluto sentirla, ma purtroppo lui non ci ha potuto fare nulla. Queste cose non dipendono da nessuno di noi, non abbiamo il minimo potere decisionale in merito.

Pietro Pelù alias Piero Pelù, nasce a Firenze nel 1962 ed è famoso non solo per le sue canzoni e per la sua precedente esperienza nel gruppo dei Litfiba, ma anche per il suo impegno politico che riversa nei testi dei suoi singoli.

Quando ai Litfiba rubarono tutto…

Piero Pelù, in una recente intervista ha fatto una sorta di revival dei tempi passati. Ha parlato delle sue esperienze, dei suoi concerti prima con i Litfiba e poi da solista e della sua voglia di avventura giovanile. Infatti, Piero era solito girare per il mondo con indosso il suo zaino, che dava più l’idea di essere un esploratore piuttosto che un turista.

Ad ogni modo, Pelù ha raccontato un fatto, per certi tratti comici per altri un po’ meno, di quando nel 2007, con i Litfiba si diressero in Vietnam, precisamente ad Hanoi per un loro concerto. Politicamente parlando, il regime dittatoriale di quei luoghi è ancora molto estremo, ogni aspetto della vita dei cittadini è controllato dal dittatore e le conseguenze per chi non segue le regole sono veramente pesanti.

Senza inoltrarci troppo in un discorso che ci porterebbe totalmente fuori tema, Piero Pelù ha raccontato che quando salirono sul palco, le file erano rigidamente separate, i più importanti e potenti davanti al palco, seguiti da una schiera feroce di poliziotti che tenevano sotto controllo le ultime file formate dalla classe di ceto basso. Con loro andò a suonare il bassista Barny, molto rinomato nella sua professione, il quale assomigliava in tutto e per tutto ad Ho Chi Minh.

Quando la rock band cominciò a cantare, tra le loro canzoni, tra quel sosia “pericoloso”, la folla esplose e iniziò ad esultare per i cantanti italiani, rompendo quei rigidi schemi imposti dal sistema: “…Tornammo felici nei camerini; li trovammo svuotati. Non ci era rimasto più nulla: soldi, cellulari, carte di credito. Recuperammo solo i passaporti, gettati in un angolo…Capimmo che era il momento di tornare a casa. Era stata la piccola vendetta di un regime che per una notte, e una soltanto, era stato sconfitto da un pezzo piccolo ma prezioso del suo popolo…”.

 

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La triste notizia di Piero Pelù

Piero Pelù ha dato una triste notizia ai suoi fans, nessuno di loro avrebbe mai voluto sentirla. Purtroppo non ci ha potuto fare nulla, a causa di uno shock acustico, i suoi acufeni sono peggiorati talmente tanto, che il cantante, ha dovuto sospendere il suo tour.

Ecco cosa ha dichiarato in merito: “…dopo vari controlli, fatti con i migliori otorini d’Italia, ho ricevuto l’unanime comunicazione che avrò bisogno di un riposo forzato per le mie orecchie di rocker, dunque, il tour “Estremo” di quest’estate 2023 dovrà essere rimandato di alcuni mesi”.