Tiziana Radis, Storia e magia. Per una passione celtica

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Ci sono artisti che riescono a spaziare in vari generi, dal Prog al Rock sinfonico fino alla musica più tradizionale irlandese. Uno di questi è Tiziana Radis, che oltre a seguire vari progetti con altri, ne ha qualcuno tutto suo che coltiva con passione. Ne è venuta a parlare con noi.

Eccoci qua con Tiziana Radis, a Radio Godot, Rock Polis. Stiamo presentando due tuoi CD
“Esatto, ambedue intitolati “Storia e magia”, un titolo che si commenta da solo. Questo brano che abbiamo ascoltato è del primo disco, un brano di mia composizione “For you fragile friend”, che ha molto dell’acustico, ci sono delle parti che ho suonato con chitarra acustica, ci sono degli strumenti celtici che accompagnano tutto il progetto dei due dischi. Questo in particolare, il volume uno è dedicato al mondo irish in generale, e poi il volume due è sottotitolato “A Christmas gift”, che invece è più specifico per l’atmosfera di questi giorni di festa.”

Riconosci quello che stiamo ascoltando?
“Sì è “In praise of Christmas”, una antica ballata di origine elisabettiana che narra di questa atmosfera dedicata ai 12 giorni natalizi, e infatti a un certo punto dice “to drive the cold winter away” cioè per scacciare il freddo inverno, proprio del periodo tipicamente dicembrino.”

Sono CD molto belli, di atmosfera. Possono essere un ottimo regalo di Natale. Come fare per averlo?
“A differenza di altri progetti miei, come la mia band i Secret tales per cui saluto Roby Tav, le persone che mi stanno ascoltando e la mia etichetta Black Widow records, questo progetto è di carattere privato, produzioni private, però non abbiamo lesinato in nulla, perché abbiamo fatto un packaging molto curato, anche molto ambizioso con del cartonato, le cui foto sono sul mio Facebook. Scrivete a me Tiziana Radis o al mio fan club per averlo, spediamo in tutta Italia e anche all’estero.”

Lei è una grande artista italiana con tante collaborazioni, con passione musicale.
“Mi piace spaziare dal Prog al mio grande amore la musica celtica, gaelica.”

Il titolo del tuo album “Storia e magia” ha un significato, un senso compiuto.
“Sì perché c’è anche una co-produzione, di questi nostri amici co-produttori del disco che hanno un’attività nel mondo del fantasy, hanno un bel negozio che vende delle meraviglie, dalle fatine ai troll, gli scrigni, gli abiti antichi. Loro hanno curato la co-produzione, e in più sottotitolarlo “Christmas gift” l’ha dedicato al periodo natalizio. Si collega moltissimo all’ambiente tolkeniano, fantasy, agli aspetti che ci fanno sognare quotidianamente, dall’aver visto i bellissimi film, al cercare nel mondo odierno qualcosa che si possa collegare a questa fantasia, a questa magia, che farebbe molto bene in un momento storico come il nostro.”

Ci stiamo sentendo un’altra canzone, l’unica in italiano.
“Sì, è “Inverno”, un brano di mia composizione, di struttura minimale, l’ho voluto semplice, senza modulazioni perché se ne potesse gustare la profondità, l’ambiente, le vibrazioni vocali di questo pezzo. È un pezzo delicato, e spero nell’apprezzamento del pubblico, perché i commenti a questo CD che sto vendendo sono favolosi, sono orgogliosissima di questo.”

È un bell’album da regalare e regalarsi, per avere un’atmosfera che non è facile da ritrovare. Un CD diverso dagli altri soliti di Natale.
“L’atmosfera è diversa perché in genere si da la precedenza ai brani più consueti, invece io ho operato una ricerca nelle ballate antiche, natalizie. Ora stiamo ascoltando “The holly and the ivy” una ballata antica e vorrei sottolineare una piccola operazione che ho fatto: ho cantato come se fossi un grande coro polifonico, per sovraincisioni, sono 25 voci ma sono sempre io.”

Salutiamo e ringraziamo Tiziana Radis.
“Un saluto a tutti i nostri amici ascoltatori, un bacio e grazie infinite a Radio Godot e Rock Polis.”

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