Spettacolo

Flavio Insinna, l’appello si fa disperato: “La malattia non si ferma”

Flavio Insinna – Youbee.it

Flavio Insinna è uno dei conduttori più amati dagli italiani nel mondo dello spettacolo italiano e il merito è senza dubbio della sua indiscussa professionalità davanti alle telecamere.

Attualmente è al timone della conduzione de L’Eredità e ogni sera porta a casa ottimi risultati in termini di ascolti. Purtroppo sta facendo i conti con una vicenda alquanto spiacevole che ha colto i fan alla sprovvista. Ecco cosa sta succedendo.

L’Eredità è un quiz su dove sei concorrenti si sfidano in vari giochi a eliminazione per poter portare a casa un montepremi consistente. La prima puntata è andata in onda il 29 luglio 2002 e da allora sta riscuotendo un grande successo. Gli autori del programma sono Stefano Santucci e l’insostituibile Amadeus e da anni Flavio Insinna è al timone della conduzione.

Tutti sono il mio concordi nel dire che il conduttore riesce a tenere incollati i telespettatori davanti al piccolo schermo grazie alla sua professionalità, per non parlare della spiccata simpatia. Anche i piccoli imprevisti sa gestire nel migliore dei modi. Tuttavia qualche volta sostituisce la risata con momenti che portano alla riflessione. L’altra sera, per esempio, ha parlato di una malattia.

“Non ci fermiamo neanche noi”

Nella puntata di ieri, lunedì 7 novembre 2022, Flavio Insinna ha colto l’occasione per promuovere la campagna di raccolta fondi a favore dell’Associazione italiana intenta a trovare una cura per sconfiggere il cancro. “Siccome la malattia non si ferma non ci fermiamo neanche noi…Per alcune serate giocheremo, come nostra abitudine da anni, stando a fianco della ricerca, cosa che ci fa sempre molto piacere”.

Ecco le parole pronunciate da Insinna, il quale ha voluto invitare i telespettatori a donare per aiutare chi combatte contro questo brutto male. Nel frattempo ha messo in bella vista il numero verde indicato sull’adesivo che ha messo sulla sua giacca. È il 45521 dal cellulare è possibile inviare un sms o telefonare da rete fissa.

Gaffe inaspettate dei concorrenti

Spesso Flavio Insinna resta a bocca aperta per le risposte date da alcuni concorrenti. Per esempio alla domanda “in ordine alfabetico è il primo capoluogo di provincia del Piemonte” è stata data la risposta Aosta. La sua replica è stata immediata: “Ok per la ‘a’, peccato perché Aosta non si trova in Piemonte ma in Valle d’Aosta”.

Flavio Insinna a L’Eredità – Youbee.it

Oppure “in che anno gli ebrei italiani riacquistano i diritti negati dalle leggi razziali”. La risposta è stata 1989, cioè 50 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Una cosa è certa: Insinna sa sempre come sdrammatizzare.