Vivi primavera!

Sono sempre più convinto che la positività e la negatività siano il desktop della vita quotidiana, quindi in base al proprio stato d’animo si percepiscano mondi diversi anche in uno stesso luogo. È arrivata la primavera e finalmente ricomincio a fare lunghe camminate per la città. Certe volte cammino per calmarmi altre volte per pensare ed ogni tanto per entrambe le cose, in ogni caso oggi il protagonista del mio viaggio (se così lo possiamo chiamare) è la PRIMAVERA e l’importanza che può avere per le persone questa stagione.
In alcuni miei articoli solitamente, quando l’idea nasce durante delle passeggiate, descrivo anche il contesto  ma oggi non lo farò per non sottrarre l’attenzione dal centro del mondo… la primavera.
La domanda che può sorgere spontanea potrebbe essere “ma perché questa stagione è tanto importante?” e la risposta che ho trovato è nei fiori, negli alberi e nelle foglie ed in qualsiasi tipo di pianta possibile immaginabile e inimmaginabile.
Capisco che potrebbe sembrare folle una risposta del genere, ma basta un pizzico di fantasia ed il puzzle sarà sempre più chiaro.
Il tutto sta nei significati che potremmo dare e che non sempre diamo agli elementi che ci offre la natura, i fiori di solito se regalati sono un messaggio preciso che un mittente fa ricevere ad un destinatario. Il colore delle foglie in questa stagione è VERDE, che in alcune culture significa SPERANZA.
Ma questi sono solo alcuni esempi, l’associazione che invece mi ha colpito è la crescita delle foglie e la fioritura nei parchi e nei prati, questo bellissimo ciclo che studiamo fin da quando siamo piccoli, che inizia con le foglie belle verdi in primavera e finisce in autunno quando cadono, ma la straordinarietà sta nel fatto che la primavera torna sempre, quindi anche se il vento invernale ha spazzato via ogni ricordo delle foglie cadute noi sappiamo che le prime giornate calde, soleggiate e le prime piogge faranno ricrescere la speranza.
Le piante inoltre sono come l’acqua un simbolo di vita, quindi ulteriormente necessarie e di conseguenza la loro esistenza ancora più importante.
Tutto questo per dire che la primavera porta la speranza, oltre alle farfalle nello stomaco, e gli esseri umani stanno per privarsi anche di questa stagione che ricarica la speranza e rinvigorisce l’energia necessaria per vivere.
Sempre più spesso si sente dire “le quattro stagioni non esistono più” ma in pochi comprendono la gravità della situazione ed ancor meno capiscono quale sia la causa di questo effetto.
Non voglio fare riferimenti a messaggi ambientalistici o politici quindi lascerò che sia, in caso, la vostra fantasia guida a creare un contenuto sull’ultima affermazione scritta, però prendendo spunto da una famosa serie TV posso dirvi <<che un fiore che nasce in posto privo di speranza è una minaccia al padrone di quel luogo>>.
Vi invito tutti a pensare come sarebbe brutta una vita senza questa stagione (comprendo l’euforia degli allergici al pensiero), ad esempio mi immagino proiettato nel futuro a spiegare ai miei nipoti il significato della canzone “Maledetta primavera” con scarsi risultati, perché purtroppo non vivere una situazione ma solo conoscerla non permette di comprenderla completamente.
Concludo con una citazione di Pablo Neruda: “Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera” e con il cuore spero tanto che gli esseri umani non la fermino mai!

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