Morto Muhammad Ali, leggenda mondiale del pugilato

ali

Aveva 74 anni ed era malato da tempo di Parkinson. Nel ’74 il memorabile incontro contro Foreman a Kinshasa

Muhammad Ali, leggenda della boxe, è morto all’età di 74 anni. L’annuncio è stato dato da un portavoce della famiglia: ricoverato giovedì in un ospedale di Phoenix, Arizona, l’ex campione del mondo dei pesi massimi soffriva di una malattia respiratoria complicata dal Parkinson, di cui era malato da tempo. I funerali, è stato annunciato, si svolgeranno nella città natale di Ali a Louisville, nel Kentucky.

Ali, nato Cassius Marcellus Clay, divenne celebre con la vittoria della medaglia d’oro dei pesi mediomassimi alle Olimpiadi di Roma del 1960. Si impose all’attenzione generale quando decise di cambiare il suo nome da “schiavo” in Muhammad Ali, dopo essersi convertito all’Islam. Sposò la causa dei neri d’America e si battè contro il razzismo. Nel 1967 si rifiutò di partire per il Vietnam. Ciò gli costò il ritiro della licenza da parte delle commissioni atletiche pugilistiche statunitensi. Quando Alì tornò sul ring, dopo tre anni e mezzo di inattività, tutti pensano che era un pugile finito. Ma a 28 anni fu capace di memorabili sfide che lo portano a riconquistare il mondiale nel ’74 in una incontro rimasto nella storia contro George Foreman a Kinshasa (Zaire). Unico pugile al mondo ad aver conquistato per tre volte il titolo di campione del mondo dei pesi massimi Ali si ritirò nel 1981 dopo aver vinto 56 dei 61 incontri disputati. È stato sposato quattro volte e ha nove figli.

 

Fonte ilvelino.it

 

 

 

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>