Nice to meet you. Forse.

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Quante volte vi sarà capitato di conoscere per la prima volta qualcuno, quel fatidico momento in cui ti vedi davanti una faccia nuova, sorridente (almeno il più delle volte), che esordisce con un “Piacere” e poi aggiunge il suo nome. Ecco, io puntualmente mi riprometto di prestare attenzione a quel nome che mi verrà pronunciato e, puntualmente, nemmeno fosse il più preciso degli incantesimi, dopo esattamente un nano secondo l’ho già dimenticato. Accade sempre così, mai una volta che il nome di quel qualcuno mi sia rimasto impresso per più di un istante.

Non vi dico poi l’imbarazzo che vivo ogni volta che quel qualcuno per me nuovo aggiunge al proprio nome anche una frase del tipo “no, ma ci conosciamo già, non ti ricordi?”. A quel punto nella mia testa è subito “Devo averlo incontrato in Tribunale. Forse lavora in radio. Sarà mica l’ex di qualche mia amica? Ti prego, fà che non sia un mio follower su periscope. Sarà stato mica a quella festa in cui ero in condizioni assurde? Era alla riunione di lavoro con la Cliente dello studio? #nonneholapiùpallidaidea.

E quindi generalmente mi limito ad un “Ah si? Perdonami sai, adesso non mi ricordo proprio…” per prendere tempo e per capire dove collocarlo e dove collocarmi, se indossare idealmente la toga con un pizzico di serietà o se abbandonarmi al fuoco della passione radiofonica con un pizzico di cazzeggio.

E’ ormai una tattica infallibile, studiata per bene, ed inizia a darmi i suoi risultati. I problemi sorgono solo in alcuni momenti.. come quella volta in cui, fuori dall’Aula di Tribunale, una Collega – indicandomi – ha detto ad alta voce:

“Ma tu sei Aranciatina, Collega”.

Ecco, là mi sono limitata ad un imbarazzato “Non qua, Collega, Ti prego, non adesso”.

Spesso non diamo importanza agli incontri e alle presentazioni, ma ce ne sono alcune che in qualche modo caratterizzeranno un pezzo importante della nostra vita. Persone che entrano a farne parte casualmente, con un “Piacere” e che poi, in qualche modo, ne restano coinvolti per sempre, volenti o nolenti.

Ne so qualcosa io, che se tornassi indietro forse quella mano tesa e quel “piacere” me li risparmierei.

Benvenuti nel mio blog, non so esattamente cosa scriverò, cosa deciderò di condividere con voi. Intanto, però, mi presento “Piacere, Alessia Pellegrino. O Aranciatina. Per me fa lo stesso”

Avete una faccia conosciuta… dov’è che ci siamo già visti?!

nice to meet

 

 

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