Il ritorno del vecchio Max

fotoOggi a Naeba è stata scritta una delle pagine più belle dello sci italiano degli ultimi anni. Sì perché Max Blardone alla veneranda età di 36 anni si regala un terzo posto inaspettato, che riporta  gli azzurri dello slalom gigante sul podio dopo ben 3 anni. La gara è stata vinta dal francese Alexis Pinturault davanti al suo connazionale Mathieu Favre, ma tutte le attenzioni del circo bianco sono state rivolte a Blardone. Nonostante la partenza penalizzante (partiva con il pettorale numero 27), ha chiuso la prima manche, grazie ad un’ottima prova, al nono posto. Ma è nella seconda frazione che l’azzurro compie una rimonta fantastica culminata con il miglior tempo di manche, grazie a dei passaggi perfetti sul muro iniziale da far rivedere più e più volte ai giovani sciatori azzurri.

La carriera del trentaseienne originario di Domodossola d’altronde parla chiaro: in Coppa del Mondo 7 vittorie, 12 secondi posti e 6 terzi (primo podio 12 anni fa!) e coppetta di specialità più volte persa per una manciata di punti. L’unico neo è rappresentato dalla mancanza di medaglie negli appuntamenti clou come Mondiali e Olimpiadi, gare secche in cui non è mai riuscito a cogliere quel piazzamento che avrebbe coronato una carriera comunque straordinaria. Erano tre anni (vittoria a Crans Montana nel 2012) che non si rivedeva Blardone sul podio: in questo periodo infatti ha avuto non pochi problemi ad adattarsi ai nuovi materiali, difficoltà che spesso lo hanno portato a pensare al ritiro dall’attività agonistica che, salvo ripensamenti, dovrebbe avvenire al termine di questa stagione.

Comunque vada, si spera che Max rimanga ancora a lungo nell’ambiente perché un’atleta come lui è fondamentale in qualunque squadra di qualsiasi sport, per rappresentare una figura-modello a cui i giovani si potranno ispirare.  C’è bisogno, infatti, del suo carisma e della sua esperienza, soprattutto in un periodo di vacche magre per i gigantisti maschili che oggi, comunque, protagonisti di una giornata più che discreta: Nani nono, decimo Eisath, tredicesimo Molegg e quattordicesimo Tonetti.

Domenica, sempre su questa pista, è previsto uno slalom speciale dove saranno di scena i nostri Gross, Thaler, Tonetti e Moelgg, con la speranza che il tricolore italiano possa continuare ancora a sventolare nel cielo giapponese.

 

 

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