Wanted Quirinetta: COMPLIMENTI PER LA FESTA

quirinetta

Si è inaugurata il 25 gennaio 2016  la rassegna cinematografica QUIRINETTA CAFFE’ CONCERTO: nove titoli, tra cui alcune premiere nazionali, scelti dal catalogo “ricercato” (ma non nel senso di snob) della Wanted distribuzione.

Lo scenario è il Quirinetta Caffè Concert in Via Marco Minghetti a Roma che, grazie a Viteculture, impresa culturale fondata da Giulio Amorosetti, Mamo Giovenco e Daniele Martelli, che progetta e organizza eventi, riqualificando spazi in disuso, ha ripreso vita dando a questo gioiello della Roma anni ’20 una rinnovata dimensione culturale ed ora multimediale.

Una collaborazione -quella tra la storica location romana e la casa di distribuzione- curata da Massimo Vattani, con un programma di 5 giornate ( 25 gennaio, 7, 8, 9 10 febbraio) , durante le quali si alterneranno proiezioni, anteprime, musica ed incontri.

La prima giornata del 25 gennaio ha visto in mattinata (in anteprima) e nello spettacolo serale alle 22:00 la proiezione di COMPLIMENTI PER LA FESTA – Marlene Kuntz, documentario di Sebastiano Luca Insinga sulla storica band piemontese, realizzato a venti anni dall’uscita dell’album Catartica.

Il fim è un fermo immagine temporale, tra presente e passato, che vede un gruppo di ragazzi di provincia con un solo obiettivo: dire la loro, a modo loro nel mondo della musica. E’ la storia di come sono nati i Marlene Kuntz e come sono arrivati a registrare il loro primo album Catartica. E’ anche la cronaca, con i backstage e le riprese dei concerti, del tour del ventennale di quell’album. Le due linee narrative spesso si intrecciano intervallandosi con le interviste dei protagonisti di quei momenti (dagli amici musicisti ai tecnici, ai produttori conosciuti); un sapiente montaggio fa risaltare i passaggi musicali stilistici delle prime prove e dei demo con quello suonato sul palco nell’ultimo tour: l’entusiasmo quasi incontrollato della prima ora che scivola nelle immagini attuali dei loro concerti con lo stesso entusiasmo ma più consapevole e controllato. La carica dirompente del loro suono che al principio può trarre in inganno, come pura dissonanza ma che poi ti conquista se lo sai ascoltare, rivela tutta la voglia di portare le sonorità che mancavano in quegli anni in Italia.

Nel 1994 quando usci l’album Catartica non si era mai sentito quel suono, non esistevano gli intrecci sonori distorti come quelli proposti dai Marlene Kuntz.
Fu il loro primo successo, frutto di una gavetta fatta di rifiuti e concerti non capiti, di tenacia e di umiltà nella consapevolezza che la loro musica doveva essere in quel modo. E il successo odierno ci fa vedere che avevano ragione a crederci così fino in fondo.

Quel gruppo di ragazzi, ora i Marlene Kuntz i sono più che amici: dal documentario si apprezza l’intimità tra loro e come, nelle sale prove e durante i concerti, si crei quell’amalgama che da l’intesa essenziale durante i live.

Il regista, il siciliano Inzinga, ci aiuta magistralmente ad apprezzare con stacchi presi durante le pause dei live, i momenti di concentrazione e di svago della band che continua a credere nel loro sogno. Ora da quarantenni, più maturi sono consapevoli di quello che propongono e suonano ma lo spirito sembra rimasto a vent’anni fa. Ed è questo che fa bello il documentario. Oltre che la musica ovviamente!
Potremo rivedere dal vivo i Marlene Kuntz il 23 marzo sempre al Quirinetta di Roma e ascoltare la loro magia sonora da veri signori del rock!

Per tutti gli appuntamenti del Quirinetta (dalle rassegne di film, ai concerti ed eventi) vi invitiamo a visitare il sito www.quirinetta.com. Scoprirete un programma davvero ricco di sorprese, eventi da non perdere e ottima musica!

Daniele Massimi 

 

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